Read PDF Il risveglio dei giganti (Cronache) (Italian Edition)

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Summertime by Gabriele Muccino: Cinema nel Giardino. These Days by Giuseppe Piccioni: Venezia A bigger splash by Luca Guadagnino: Venezia Burning Love by Alberto Caviglia: Orizzonti. Dietro gli occhiali bianchi by Valerio Ruiz: Venezia Classici. Mediterranea by Jonas Carpignano: Lux Prize. Viva Ingrid! The Wait by Piero Messina: Venezia L'Attesa del maggio by Simone Massi: Orizzonti.

The Baby by Ali Asgari: Orizzonti. Black Souls by Francesco Munzi: Venezia Leopardi by Mario Martone: Venezia Me ne frego! Pasolini by Abel Ferrara: Venezia The Audition by Michael Haussman: Orizzonti. First Snowfall by Andrea Segre: Orizzonti. Istintobrass by Massimiliano Zanin: Classici. Redemption by Miguel Gomes: Out of Competition. Small Homeland by Alessandro Rossetto: Orizzonti. What remains by Valeria Allievi: Orizzonti. Cargo by Carlo Sironi: Orizzonti. Come voglio che sia il mio futuro? E la vita continua by Pino Quartullo: Special Event. Low Tide by Roberto Minervini: Orizzonti.

Pretty Butterflies by Salvatore Mereu: Orizzonti. La Sala by Alessio Giannone: Orizzonti. Alice by Roberto De Paolis: Controcampo italiano. Amore carne by Pippo Delbono: Orizzonti. Andata e ritorno by Donatella Finocchiaro: Controcampo italiano. Black Pasta by Alessandro Piva: Controcampo italiano. Eco da luogo colpito by Carlo Michele Schirinzi: Controcampo italiano. Un Foglio bianco by Maurizio Zaccaro: Controcampo italiano.

Hollywood Invasion by Marco Spagnoli: Controcampo italiano. Horses by Michele Rho: Controcampo italiano. RIngraziando tutti coloro che vorrano prenderne visione, vi porgo i miei saluti. Progetto fotografie e fotografie di Marco. Bella, intelligente, ironica. Ha deciso di controllare ogni attimo della sua esistenza per cancellare dalla sua visuale ogni sorpresa. E per un caso del destino Sasha e Nicole si scontrano ma poi lo scontro diventa un incontro.

Tra due solitudini, tra due paure, tra due fuggiaschi: Sasha e Nicole, senza confessarselo, si riconoscono. Come due simili. Con la partecipazione di Geraldine Chaplin. Libreria Cavallotto — Corso Sicilia. D Infoline In occasione del centenario dalla sua nascita , sono state sempre molte e diverse le iniziative promosse in suo favore.

In questa analisi, come in ogni suo scritto, la prof. Letture di Silvia Favaretto e Crhistian Panebianco. Postato domenica, 17 febbraio alle da Mister Noir. Domenico Cosentino non te la manda a dire. Ci sono altri moti, sentimenti tra i versi che sembrano storti, devono esserlo per descrivere una vita sbagliata, troppo dura e disperata. Poi ci sono le dichiarazioni, le parole che parlano per il Domenico Cosentino in crescita come individuo che si trova a confrontarsi con un mondo ostile, difficile, sordo.

E quelle parole che sono interiorizzazione, scavo, ricerca di un se stesso imperfetto ma vero, vivo. Io sono le miei mutande sporche. Io sono la puzza dei miei calzini sudati. Ma resta una prosa che spurga, sputa e alza le mani, cerca di farsi sentire in mezzo al frastuono, prova a lasciare tracce e vuole colpire. Ci riesce quasi sempre, per quanto mi riguarda.

Pagine delicate e sincere che dovrebbero essere rilette anche a libro terminato. Meglio per tutti dare la colpa a me di Domenico Cosentino 10 euro Graus Editore Isbn: Cronache in un tempo in cui imperversava Elsa Maxwell, la giornalista del gossip e degli scandali mondani.

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Un greco come lei nata a New York in una famiglia di emigranti. Fu uno choc per la cantante che non seppe reagire. Sulla Callas, in particolare sul rapporto con Onassis, sono stati scritti numerosi libri e anche qualche anno fa una fiction televisiva. Di che leggenda si tratta? Sono riprese le interviste significative, e spesso toccanti, della Callas rilasciate ai cinegiornali e alle televisioni di diversi paesi.

Ha scritto dieci commedie tutte rappresentate. A New York! Ha ricevuto diversi premi cinematografici e televisivi, tra cui il St. Io apprezzo il vostro lavoro e le vostre email. Buon lavoro, a presto, Italo. Salve, sono ceccherini valter. Per maggiori informazioni, siete pregati di clikkare sul link sottostante. Accorrete numerosi…. Ed eccomi qui.

Eccola ciao a tutti :. Ora, cosa ha a che vedere un trattato filosofico con il romanzo di Paolo Izzo? Si riflette? Si rappresenta? Non so. E sentono parole e rumori e intenzioni e corpi e movimenti. Sentono il dentro del suono. Come il bambino che deve nascere.

Accade, ci sono delle notti in cui cercare rifugio nel sonno sarebbe vile, notti in cui si sentono montare le invincibili maree del sentire. In una di queste rare e preziose notti provate a leggere Il dentro del suono, tutto di un fiato. Coordina Margherita Spampinato. Comincio a credere di essere affetto da una certa vena masochistica: ultimamente ho la tendenza a pubblicare libri difficilmente inquadrabili e quindi poco agevoli da presentare con le solite frasi di rito.

Che, ovviamente, si nutre di suggestioni letterarie. Kafka, per esempio, ma anche le speculazioni filosofiche di Sartre giocano la loro parte. A tratti nero come la pece. Faccio riferimento a una scrittura volutamente scarna, gergale, a sprazzi ripetitiva, di sicuro sperimentale.

Un bravo scrittore sa spaziare sapientemente, anche sul fronte tecnico. Allora, se vogliamo possiamo tirare in ballo il nichilismo di Palahniuk. Casomai degli altri. Ho sempre pensato che fosse meglio perdere qualcuno, piuttosto che impegnarsi per farsi accettare. Sono estremamente comprensiva verso di me. Qualcuno questo lo chiama egoismo. La sua dote peculiare, probabilmente. Lo so, parlo a titolo personale, ma non dimenticate che: A sono un lettore, B ho troppo rispetto degli altri lettori per prenderli in giro, C non pubblico il primo che capita, e chi mi conosce un minimo lo sa bene.

Ora, dal momento che troppo spesso un romanzo risulta interessante ma farraginoso, oppure da leggersi in un fiato ma insipido sul fronte contenutistico, ritengo che la sintesi operata da Lucilla abbia non dico del miracoloso, ma almeno del sorprendente. Se devo investire risorse, devo essere convinto di quello che faccio. E di quello che dico. Ma i lettori potranno dire la loro solo dopo averlo valutato.

E allora consiglio questo libro a tutti. Per prenotare una copia: acquisti casadeisognatori. Roma 1. La serata di presentazione dovrebbe avere inizio attorno alle 20, Lascia il lavoro, ma niente sembra restituirle entusiasmo o prospettarle un vero cambiamento. Quello sguardo malinconico Manuela non riesce a toglierselo dalla testa. Una girandola di personaggi i cui destini finiscono imprevedibilmente per intrecciarsi. Postato sabato, 5 aprile alle da Nuova uscita, libro di daniela gambino.

I lavori dovranno pervenire tassativamente entro il 31 maggio Gli studenti potranno consegnare i loro lavori alla segreteria delle scuole superiori frequentate. Sono spezzoni autentici, con i loro eccessi. Trasmettono una comune ansia di presentare almeno un abbozzo, organizzare un principio di racconto, improvvisare magari un impossibile finale, mettersi sempre in gioco. Nel profondo. Italo Moscati, scrittore, regista e sceneggiatore. Ha ricevuto diversi premi per cinema e tv, tra cui il St. Placido, Partecipano le autrici Gabriella Rossitto e Mariella Sudano.

Letture a cura di Viviana Nevi. Un libro da leggere! Ma… esiste un MA! E talvolta la cura a lui riservata per metterlo ad esempio in contatto, con il mainstream della critica letteraria giornalistica risulta veramente poca cosa. E i premi letterari? Quali sono quei premi che hanno un loro background di tradizione consolidato nel tempo? E ancora, spesso ci sono singoli che hanno magari delle splendide idee, ma il terrore della pagina bianca li blocca sul nascere.

Argento, 5 Lecce redazione editando. Palomar di Anita Piscazzi con degustazione di vini locali. I sogni nel cassetto degli aspiranti scrittori sono spesso destinati a rimanere per sempre nascosti la dove sono stati riposti, magari dopo qualche timido tentativo di trovare una strada per la loro pubblicazione.

I romanzi che supereranno questa lunghezza verranno ignorati. Per il sabato 10 maggio h. Antonella Gianfrancesco, presidente Fidapa, e Giustina de Bartolo, docente di lettere, che effettueranno letture dal libro. Una Puglia diversa, avvincente, incantevole, ma anche la terra che ha dato i natali a personaggi come Mennea o come il mitico Rodolfo Valentino. Come la battaglia di Canne, leggendario, sanguinosissimo conflitto svoltosi proprio in questa regione tra Cartaginesi e Romani. Antonella Lattanzi Bari, vive e lavora a Roma. Ciao, Gaetano. Lucilla Galanti ha solo 20 anni, e sembra incredibile.

Altre invece sono assolutamente terrorizzanti. Vi sono altri personaggi, reali e no, che a mio avviso interpretano un ruolo fortemente simbolico. Verso la fine ero praticamente snervata, stanca ma ammirata di tanta bravura. QUI la presentazione de I Sognatori. Per maggiori informazioni…. Strani i personaggi che popolano questo romanzo. Scappa pure qualche sorriso. Il cane del Saggio personaggio pazzesco si chiama Can e il gatto della protagonista, Gatto fa una brutta fine. La protagonista interroga di continuo la sua parte razionale e irrazionale, si assiste a trasformazioni continue e imprevedibili, in un crescendo di pathos ed esasperazione.

Lucilla, qui alla sua opera prima per i tipi de I Sognatori , con Altrove da me pagg. Un altro mattino denota una giornata di scarsa importanza. Mi spiego meglio. E fin qui, percorrendo le secche del prologo e della prima fase di latenza, il lettore poco propenso a infilarsi nella selva oscura di questa partitura potrebbe osservare che la Galanti sembra continuare a ruotare attorno al suo ombelico. Lentamente le mura di casa si popolano di fantasmi che entrano e escono a loro piacimento; suppellettili e elettrodomestici ingaggiano una sorta di guerra civile decidendo di parteggiare o meno per la loro inquilina.

Ha un bel suono, diceva, quella parola. Magari incontrarne uno. Da segnalare, infine, la splendida copertina di Francesca Santamaria, matita de I Sognatori , qui sicuramente alla sua prova migliore — per il momento. Nasce ControLuce edizioni. Non vede niente. Sandu grida e perdona. Perdona tutto, capisce tutto. Scritto con mano sicura, in uno stile asciutto e oggettivo, che non concede nulla alla retorica, il libro si legge con il fiato sospeso. Nel corso degli anni Ottanta ha preso parte da protagonista alla grande corrente di rinnovamento della letteratura romena, proponendo una prosa limpida e originale, di forte impegno sperimentale.

Per Besa ha pubblicato il romanzo La commissione delle feste Con folle stupore descrive quello che lo scrittore ha vissuto in presa diretta durante gli anni duri della guerra e del dopoguerra inglese, ma anche in quelli della contestazione e del Vietnam, con le ansie, le speranze di quel periodo e le delusioni del decennio successivo. Fondamentali sono alcuni suoi studi su Milton.

Informativa sulla privacy. In relazione agli articoli del D. Postato domenica, 15 giugno alle da Enzo Garofalo. Arriva una mail. Destinatario: un commissario di Perugia. La piccola blogger sta davvero sfidando il regime. Fin qui la notizia. A me sembrava il contrario. Credevo di essere un piccolo Don Chisciotte in lotta contro i veri potenti media che diffondono le finte riforme del sistema cubano.

Una Rivoluzione solida e forte, come Castro era solito definirla, non si sarebbe occupata di una piccola blogger, relegandola nel silenzio e mettendola in condizioni di non nuocere. Parrebbe un buon segno. Non resta che aspettare. Precisamente, a una che mi disgusta parecchio. Mi riferisco ai giudizi squalificanti che Fidel Castro ha espresso su di me nel prologo del libro Fidel, Bolivia y algo mas. Lasciamo a Reinaldo e a Fidel il lancio della discussione. I guappi del mio quartiere sapranno che ho imparato qualcosa da loro!

Questo potrebbe costare uno schiaffo e, nel peggiore dei casi, una pugnalata chiarificatrice. Sono cose da uomini, dice. Grande Yoani… Gordiano Lupi. Ora compie anni il grande Tullio Pinelli, commediografo e sceneggiatore principe di Federico Fellini. Si tratta di tre splendidi racconti. Ingresso libero. Postato domenica, 29 giugno alle da massimiliano. Ore Postato domenica, 29 giugno alle da Maria Lucia Riccioli. Cosa ci impedisce di scrivere o di portare a termine il nostro progetto? Cosa ci rallenta o ci fa sentire impotenti o incapaci?

Partecipazione del tutto gratuita. Scadenza 31 luglio Informazioni complete disponibili al seg. Il premio prevede ora il coinvolgimento della giuria popolare: lettori, che verranno sorteggiati la prossima settimana tra coloro che si sono iscritti attraverso il sito del premio. I materiali potranno essere inviati dal 23 luglio al 23 agosto alla casella mail indicata. Ad apertura di serata, il dott. Nello spazio espositivo personale di Annachiara Di Pietro. Confiscato alla mafia ai sensi della legge 13 settembre n. Giuseppe Giuffrida, il Lido dei Ciclopi, arricchito di nuove strutture e servizi, ritorna anche, attraverso una iniziativa culturale quale il Premio Ninfa Galatea, a svolgere un importante ruolo sociale.

Interviene Francesca Neri. Conduce Marcello Ciccuto. Presentano Romano Battaglia e Fabrizio Moretti. Introduce Alberto Savorana. Biglietto di andata e ritorno —- La storia si snoda dentro la sua Caltanissetta e vede Antonio La Mattina come protagonista. Tutto parte da un incubo. Antonio sogna un suo conoscente, Gheppio, morto qualche mese prima, che lo cerca per consegnargli una scatola. Giuseppe avrebbe dovuto, infatti, consegnare una certa scatola al primo dei suoi amici che avesse chiesto sue notizie. Glaux, Napoli , esaurita. Indico qui un video molto bello, un documentario di quei giorni praghesi, con una canzone in francese di Adamo, commovente.

Ho cercato di soffermarmi su tutti quei visi, di sovietici e praghesi. Un forte abbraccio, Gaetano. Vista la rilevanza del tuo ricordo, te la dedico, con un abbraccio, Antonio. Caro Antonio, tre giorni fa, il 21 agosto, ero in Piazza Venceslao, a Praga. Nel dovevo ancora nascere eppure sento forte la vicinanza con i ragazzi di Praga. Grazie per le tue bellissime poesie e grazie a Gaetano per aver segnalato la canzone di Adamo ed il commovente filmato. Un abbraccio.

Postato domenica, 24 agosto alle da Angela. Pagine di grande umorismo lette in modo agile e coinvolgente da Eleonora Calamita. La prima t-shirt che integra un cavo di connessione per il tuo iPod o lettore MP3, con speciali cuffiette stereo in dotazione. Buon ascolto e buona estate! Come sound partner i NonLinear System Theory.


  1. Più di 50.000 persone seguono?
  2. CRONACA DI TOPOLINIA - CRONACHE DAL GHIACCIO Special 2, DESTINI INCROCIATI.
  3. Sorry we still under construction....

Domenico Protino nasce a Torre Santa Susanna nel brindisino. Un premio che gli consente di esibirsi poi in altre importanti manifestazioni come il Premio Mia Martini, il Solarolo Song Festival, il M. Un interessante mix dunque di musica e poesia. Nel tardo pomeriggio Maria Grazia Mandruzzato e Giancarlo Previati, leggeranno per il pubblico brani da un audiolibro di prossima pubblicazione per i tipi de il Narratore. Gli audiolibri che troverete saranno davvero molti! E la penna consumata di Umberto Castagna ne rende la lettura affascinante e coinvolgente.

Laureato in lettere moderne e diplomato in giornalismo e radiofonia, ha insegnato materie letterarie. Qui, per una volta, gli autori sono i traduttori. Qui, infatti, abbiamo chiesto loro di raccontarci cosa si prova, nel tradurre. E ne sono nate pagine meravigliose. Ora, una nuova opera di Pedro Paixao, non meno forte, non meno affascinante.

Francione, nelle oltre cinque ore di ininterrotta azione, ha costruito la regia momento per momento a seconda delle presenze, delle richieste, delle alternanze di toni tragici-comici oppure seriosi-leggeri da assicurare alla mutazione degli accadimenti. In una commovente azione Francione, a nome di tutti i giudici del mondo, ha chiesto perdono a Visar per aver la giustizia condannato un poeta. Sapere Assolto dai giudici ma con pegno, rappresentato dallo squartamento di un sua grande opera su tela, operato dallo stesso insieme ad altri partecipanti al convegno, che si sono divisi i pezzi di quella torta simbolica, autenticata da Carletto pezzo per pezzo.

Un gorilla vergine scappato di prigione ha la scelta tra lo stuprare una vecchia o un giudice. Postato domenica, 12 ottobre alle da Gennaro Francione. Postato sabato, 18 ottobre alle da Mauro Casiraghi. Dunque, iniziamo con le presentazioni: chi sono Alfonso e Nicola Vaccari? Siamo due gemelli monozigoti, di un unico ovulo: gemelli DOC quindi! I temi che prediligiamo sono i notturni urbani e la figura femminile. Amiamo il bello in tutte le sue forme ed espressioni.

Nella nostra pittura vi sono i luoghi della memoria: con la rapprersentazione del quotidiano recuperiamo quindi la memoria attraverso il luogo vissuto. Un mondo da molti sconosciuto, che volevamo rendere visibile denunciandone i vari aspetti, che fosse per i giovani artisti un segnale di monito e di riflessione. Ci fa piacere che citi questo primo racconto autobiografico, al quale teniamo molto, frammento di una esperienza infantile che ci ha segnati profondamente, e che ancor oggi ne portiamo appresso il prezioso memoriale.

Mi verrebbe allora da chiedere come concepite voi la scrittura, se come un canale per scindervi da essa, oppure un universo parallelo che con la tela ed i pennelli va armonicamente coniugandosi, magari anche indirettamente. Bella domanda! Quando scriviamo, lo facciamo come se dipingessimo con le parole. Quindi la scrittura non si scinde affatto dalla pittura. E quali tecniche, colori e soggetti favorite?

Parliamo adesso della vostra esperienza artistica, del vostro percorso. Ci siamo occupati anche di performance pittoriche sinestetiche, unendo la musica con la pittura in concerti con grandi musicisti. Quali consigli dareste ad un artista che decide di uscire allo scoperto? Esattamente Marco. Seguire sempre i consigli del proprio maestro e accettare anche quelli dei colleghi. Stare accorti alle porte che si aprono: non sempre conducono lontano; spesso presentano inaspettate insidie. Progetti in campo? Pittura, mostre, spettacoli e un nuovo romanzo che stiamo scrivendo.

Postato sabato, 25 ottobre alle da alfonso e nicola. Si punta a bissare il successo della passata edizione che ha visto avvicendarsi, fra lettori, appassionati, compratori, curiosi, visitatori, richiamati da 30 ore di presentazione, 20 ore di dibattiti e i libri di espositori. Per chi ama la filosofia, ecco la tavola rotonda che vede incontrarsi Giulio Giorello — noto filosofo e collaboratore de Il Corriere della sera —, Maurizio Cabona — critico de Il Giornale — e il giornalista Simone Paliaga.

Le lettrici hanno potuto incontrarsi e confrontarsi sulle emozioni e sui temi dei libri di Stephenie Meyer, condividendo opinioni e pensieri. Info: cavallotto librerie corso sicilia, 91 — viale ionio, 32 — catania tel.

See a Problem?

Una pattuglia di una ventina di scrittori si confronta con alcuni eterni dilemmi del viaggiare moderno. Testi brevi, in un giro del mondo di comunicazione diretta e semplice, e nel contempo raffinata, tra racconti di viaggio e reportage. Ma non solo. Senza fermarsi si presenta tout court come emozionante lettura da gustare seduti o da mettere in valigia per i propri pellegrinaggi senza meta precisa. Anche la musica ha deciso di sostenere gli intenti di questo particolarissimo evento.

Infine, Lorenzo Barichella, capace video-editor — su youtube ha ricevuto finora ben Nasce Edita. Una nuova casa editrice. Comincia da qui! Un libro durissimo sul nostro Sud e su tutti i Sud: una storia di spaesati in cerca di una terra. Tra questi, il padre di Gaetano che, operaio specializzato in una grossa azienda tedesca, vorrebbe tirare fuori il figlio da quella palude.

Avete mai immaginato di essere un gatto randagio, e scoprire che cosa significa vivere tra le strade di Roma? Cosa pensereste degli esseri umani e delle loro automobili? Capireste mai il significato di una manifestazione, oppure avreste addirittura delle idee politiche tutte vostre? Cinquantuno racconti in centotrenta pagine, tutti a tinte forti, alcune storie erotiche, altre grottesche o surreali, ma mai banali.

Alcuni racconti sono davvero brevissimi, neanche mezza pagina. Schioppettate in faccia al lettore. Il tutto si svolge nel giro di poche righe: una macchina in panne, la notizia di un serial killer alla radio, e un volto fuori dal finestrino. Basta quasi un nulla per creare immaginario.

E come questo tante altre pillole di narrativa. Uno stato iniziale, un cambiamento, un finale aperto. Degli haiku letterari sempre ben equilibrati, completi ma estremamente sintetici. Storie assurde ma non per questo meno divertenti. Carbone compie un gioco interessante, architetta delle situazioni apparentemente normali, per poi spararle ai confini del paradosso.

Come in Le usanze — seconda storia porno dedicata a Gianni Boncompagni. Ovviamente finalone shock. Oppure Vai a farti fottere su una donna che pare non aver altro interesse se non quello di scoparsi il marito; dedicato a Charles Bukowski, il cui nome non poteva assolutamente mancare. Il gioco delle dediche continua con uno stupro dedicato a Hitler, ed altri irriverenti richiami.

Alessandro Angeli, nato a Roma nel , vive da sempre a Grosseto. Viene pubblicato per la prima volta nel La lucida lettura di Moro Silo sottolinea i tratti del protagonista e la tensione di questa storia emozionante e sorprendente. Noi donne siamo incorreggibili, pensai.

Uscire dallo stereotipo: narrazioni e personaggi femminili nella letteratura di genere. Detective o vittima? Risolutrice di misteri o corpo freddo? Modera: Loredana Lipperini. Elle, e Matildacity Adnkronos Libri, Per le Edizioni Ambiente ha pubblicato nel Rovina. Ha pubblicato i saggi Strategie di comunicazione, Riza Scienze, Io sono quello che scrivo. La scrittura come atto terapeutico, Calderini Editore e Le professioni della scrittura, Eda-Il sole 24ore. Scrittrice, sceneggiatrice per il cinema e la tv, Psicoterapeuta e Analista Junghiana. Membro ordinario di A. Tutti i finalisti riceveranno in omaggio 5 copie di Pentelite.

Postato sabato, 22 novembre alle da Salvo zappulla. Sabato 29 novembre , alle ore Giuliano Terme PI. La Biblioteca ha un patrimonio di Giovanni, Pesaro. Spero non sia fuori luogo nel caso chiedo venia a Massimo che io segnali in questa rubrica un paio di mie pubblicazioni internettiane appena fatte sul blog letterario Lankelot, di Gianfranco Franchi.

Organizzata da Besa editrice. Dibattiti, letture, musica, dolcetti arabi e cantastorie che immergeranno i presenti nella vivida atmosfera del Cairo. Al contrabasso Riccardo Gola e alla chitarra Marco Bonini. Letture di Alessandro Scaretti attore. Postato domenica, 30 novembre alle da Editrice il Sirente.

Un racconto di Roberto Alajmo illustrato da dieci tavole di Mimmo Paladino. Le prime settanta copie del libro acquistabili solo su ordinazione contengono una acquaforte firmata e numerata di Mimmo Paladino. Informazioni info dragoedizioni.

Ma quale soluzione al problema dei rifiuti? Rossano Ercolini. No, Grazie! Presentazione de Il mestiere di riflettere. Storie di traduttori e traduzioni. Presentazione di The sleepers. Presentazione di Senza Fermarsi. Il rogo della Biblioteca come metafora della morte della Cultura.

Un intensissimo epicedio in tre lingue, per bocca degli antichi bibliotecari. La Croazia, terra di conquista per un meschino impiegato italiano in cerca di donne facili. Il diario di Bridget Jones riscritto senza fronzoli da una donna italiana qualunque. In carriera. Con una figlia. Senza un uomo. Insomma, in grossi guai. I proventi verranno interamente devoluti ad Amnesty International per favorire le sue campagne in difesa dei diritti umani. E infine la poesia, sezione che non poteva mancare in un premio dedicato a Vincenzo Cardarelli. Autore di numerosi volumi di saggi, sta curando per i Meridiani Mondadori la pubblicazione delle opere di Alberto Arbasino e Enzo Siciliano.

Ufficio stampa minimum fax: mail: ufficiostampa minimumfax. Un gigantesco scaffale telematico con i titoli di oltre 1 milione di volumi realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania e finanziato con i fondi del Por Circa trecento i bibliotecari della provincia di Catania che, nella fase preparatoria del progetto del SBP, sono stati formati e istruiti per censire e catalogare il patrimonio librario di ogni singola struttura.

Si tratta di un libro interessante da diversi punti di vista, sia per il concept che lo permea che per la pubblicazione da parte di una casa editrice giovane e molto attiva. Cupido invidia il look di Fonzie. La Susi della Settimana Enigmistica prende vita. Fonica: C. Postato sabato, 6 dicembre alle da Gennaro Francione. Interventi: Dr. IT del Parlamento Europeo Prof. Mohamed Aziza — Dir. Gennaro Francione — Giudice — Scrittore Prof. Aiuto regia Vincenzo Sartini. Fonico e tecnico luci: Carlo Di Odoardo. A Tel.

Lo so, oggi tutti scrivono, e molti di meno leggono. Si legge facilmente: non bisogna fermarsi, se un racconto non piace o non interessa. Apparentemente una storia comune. La solita donna abbandonata, il femminile esasperato. E invece no. Silvia, una donna di obiettivi raggiunti. Cultura, indipendenza, benessere, una scrittrice vicina al mondo che del mondo sa le segrete cose. Succede che un giorno apre una chat e inciampa in Marcello, chirurgo capacissimo col bisturi, e non solo in camera operatoria.

E Silvia ridiventa ragazzina e per la prima volta consegna la sua anima, entrando a piedi giunti in una storia totale e mollando diffidenze e precauzioni. Quando se ne va, in Silvia, come un castello di carte, crolla la laboriosa costruzione di se stessa. Di climi mentali. Di paranoie e di lucida follia. Una prosa secca, schioccata. Un personalissimo uso della punteggiatura, un fraseggiare mozzo, onomatopeico.

Massimo Sega : "Grande CD complimenti! Grazie ragazzi Manuela Mosso :. Rik Guido : " Atmosfere fantastiche, e suonato impeccabilmente come sempre. Anche il master mi gusta parecchio ". Ramona Chessari :. Beniamino "Lupo" Luppino : "Non ho bisogno di dire nulla Beth Kelley : "Hello MaterDea!

I loved the cd so much, I bought five as gifts for friends. I really enjoy the acoustic version of these songs. The stripped down rendition really showcases the vocals. Marco, you have a beautiful voice! Now, I walk around with some of these songs stuck in my head. Well, new age, new times I sing MaterDea songs as I work.

Marco "Il Puglia" Pugliese : "Grandi arrangiamenti. Valeva la pena attenderlo. Daniela Giannini. REviews Music. I MaterDea non hanno bisogno di grandi presentazioni. E si sente. Ciascuno varca i diversi orizzonti possibili e probabili di connubio e simbiosi tra pensiero e azione, tra maschile e femminile, tra essere umano e natura. La grandiosa opener Back To Earth indica la direzione presa dalla band piemontese, un brano in perfetto MaterDea style ma che mostra un approccio maggiormente sinfonico, soprattutto per quanto riguarda gli arrangiamenti, scelta che caratterizza la tracklist a prescindere dalle differenti declinazioni conferite ai singoli brani.

Piacevoli, ovviamente. This is indeed a saccharine infused album with multitudes of immensely jovial harmonic feminine sing along vocal lines set within a substantial accompaniment of full on heavy metal riffing and Celtic violin stylizations. Certainly too throughout the ten tracks there is a mammoth amount of instrumentally engineered pace and excitement injected into the main body of the music. Without doubt the purpose being to induce intense audience participation whether it be at a gig or just being played alone with other likeminded individuals.

On first play there seems to be a vague similarity spread about the construction of the tracks and it is only with further spins that more of an appreciation is gained as to the subtle variances in riffing arrangements and more particularly the presence of violin and cello which is extremely well integrated into the score and adds interesting focal points to the music.

It actually made me wonder if the recording had been spread over two isolated sessions engineered some months apart because the separation between the various instruments and voices became brighter and more distinguishable. The female vocals up to that point had, in my opinion, been overpowered and the impetus of Celtic instruments lost amongst the heavy riffing on the earlier tracks. Comprising a seven piece band of mysteriously swathed yet good looking male and female musicians all graced with an amazing stage presence.

Summary: Melodic Celtic inspired heavy riffing metal but predictable in terms of vocal direction and overall musicality. Voto: 3. There is something very elfish about their look. There are white robes, enough silverplate jewellery to open a stall in Camden market, and horns-proper horns, presumably borrowed from a sacrificial goat. How wrong was I? And so, I beg forgiveness from MaterDea, for judging them too early. Probably a safe option, given their tendency to pagan lyrics!

In reality this album could well be one the finest progressive folk metal albums ever. The first thing that will strike you is the quality of musicianship, which could quite easily match Dream Theater or Within Temptation for dynamic or complexity, but it is the melody and chorus that will draw you in. If, like me, you are quick to judge when confronted by a pair of fake horns, please close your eyes and let the music do the talking. You might just be surprised. Abbiamo chitarre, basso, batteria, tastiere, violini e violoncello e ghironda. L'album inizia con la traccia Back To Earth.

Questa canzone inizia con una musica inquietante sostenuta da un messaggio terribile per i bambini che vivono sulla terra. Nel brano abbiamo anche alcune voci in supporto che si adattano perfettamente alla canzone. Ancora una volta abbiamo un'apertura inquietante. Quando la chitarra inizia a tessere i riff, la canzone migliora esponenzialmente grazie anche al supporto massiccio delle tastiere, sempre ben suonate.

Ancora una volta abbiamo anche voci maschili che si aggiungono alla canzone. Subito ad inizio Song abbiamo una rapida apertura di chitarra sostenuta del ottimo canto della nostra Papa. Comunque non aspettatevi roba alla folkstone, trollfest, korpiklaani o alestorm, la band propone un tipo di suono molto vicino al rock e a band del calibro di epica, non Disdegnando, come detto varie volte, la componente folk grazie agli strumenti e ai testi.

Interessante la title-track, che parte con un battito cardiaco, come se la terra vivesse una vita propria fino alla fusione in ritmiche quasi tribali che aprono ad un ritornello coinvolgente. Soprattutto dal vivo. Molto positiva la trama musicale, colorata di folk. Un lavoro piacevole, buon suonato e dalle melodie intriganti. Non un disco per cambiare le sorti della musica, ma un tassello che molti di voi potrebbero apprezzare.

Ecco quindi che echi ambient e voci registrate si fondono con delicatissimi arpeggi dal profumo fantasy e riff di tipica scuola hard rock, fiancheggiati da improvvise impennate sinfoniche cafonissime e maestose e freschi fraseggi dal profumo primaverile, il tutto sorretto da una sezione ritmica ottimamente impostata e puntuale che dona corpo ai brani senza incatenarli a una struttura troppo opprimente.

E la voce, direte voi? Gran bel pezzo che, personalmente, mi riascolto almeno due o tre volte prima di passare alla traccia successiva.

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Speranza messa in musica. Abbraccio materno. Riff che riportano alla scuola di Michael Romeo. Come la Natura. Sfuriate e follia. Giudice e carnefice, danza pagana dai risvolti macabri. Il bosco, la pace, la terra e la vita nella loro massima espressione. Arpeggi che accarezzano le foglie degli alberi che ben presto si trasformano in ritmiche violente come un temporale estivo.

Epic granitico. Ritmiche a salire, synth e ancora archi ad amalgamarsi come una pozione stregata. Pezzo affascinante, travolgente, da saltare e ballare. Cori ammaliatori da intonare. In sede live, roba che spacca. Demoni danzano intorno al fuoco al suono di una gironda, in questa ballata macabra. Conclusione col botto, pirotecnica. Quella cosa che non ti aspetti , che ti fa sgranare gli occhi e cascare la mascella. Miscela perfetta tra la grazia della sessione archi, la voce regale e cristallina di Simon , il dna rock dello Strega e una sessione ritmica da favola, con Morgan al basso e il terremoto Carlos dietro le pelli pronti a spettinare chiunque.

Un lavoro di cui andare fieri. Fatelo vostro e lo consumerete. Non amo il folk metal, ma amo la buona musica e sono in grado spero! In poche parole, non metal. La voce femminile nelle band folk metal hanno spesso il compito di traghettare chi ascolta verso mondi lontani, utilizzando dolcezza, bellezza del timbro, interpretazione. Come dite? Bhe… qualcosa non quadra.

Nello specifico, Pyaneta ci parla del rapporto con la nostra madre terra, una sorta di vademecum su come troppo volte ci si dimentica del rispetto che le dovremmo tributare. Le strutture, talvolta heavy e minimali, sono base su cui i vari strumenti e le attitudini pagane si vanno ad incastonare. Adrenalina ed atmosfera, che dona entusiasmo, pur non proponendo niente di davvero incisivo o innovativo.

Folk Metal Anno July Reviewer Leo Provenance Olanda Pyaneta, the fifth and most recent work of MaterDea, comes from Italy with its characteristic sound that mixes symphonic, power and some folk metal. Its symphonic sound is well handled and their folk essence stands out in the lyrics and album theme, focused on the planet, nature, and life; a theme very typical of the folk music genre that we can see also in the cover art.

The melodies style is consistent throughout the disc, what in some cases, could feel similar to other songs within the same album. Rating: 7. Over the years, symphonic metal has remained stagnant, allowing bands that have remained in the game to continue releasing albums while new, fledgling bands have to stand out by incorporating new elements in the tried-and-true method of operatic vocals and death growls.

In the case of MaterDea, their fifth release Pyaneta does a little bit of both, eventually changing into something more cohesive and consistent. To start things off, I was not impressed with the first half of the album. MaterDea had, essentially, thrown a lot of things together to see what could stick, but failed to fully develop those ideas into something cohesive. And that it did. Because of this, Pyaneta became enjoyable — at one point, I was tapping my foot in time to the beat.

The music also becomes more emotional and ethereal, allowing for majestic, melodic introductions and vibrant tones that were missed on the first half. The first half may not be great, but the second half makes up for those shortcomings. Obviously, this is an album that needs to be played several times in order to be enjoyed, but, once the listener has gotten over the first half, they will have a great time. Viaggiano alla media di un disco ogni due anni, quindi risultano anche abbastanza prolifici sotto quest' aspetto.

Il nuovo Pyaneta inizia alla grande, presentando un ottimo brano Back To Earth, dove i nostri mostrano da subito un robusto e roccioso metal con delle influenze symphonic molto ritmate e con una parte di canzone, intorno al quarto minuto che ricorda da vicino gli Iron Maiden, era Fear Of The Dark.

Materdea has, of course, the basic instruments like bass, drums, and guitars but adds two violin players and a cello player to the line-up. On their website is an eight member listed but I guess that somebody who helps out the band with lots of things. With eleven songs and a total playing time for over an hour, Pyaneta has for everybody something to like.

Symphonic may be their main ingredient but the band takes the right amount of folk to spice things up. Every song on Pyaneta holds something that surprised me, it could be the intro when the songs start or some melodies that are unexpected. It makes Pyaneta an interesting listen. Folk Rock gespickt, gepaart mit choralen Kinderstimmen. Dieser Song hebt sich definitiv heraus. Son los trabajos que anteceden a Pyaneta. Ya anticipaba algo al momento de mencionarlo como single.

Autor de Peter Pan. Que hablaba sobre el tema de la Eutanasia. Con el moribundo. Es un tema sin mayores arreglos, pero funciona bien. O mayor intensidad por momentos. A modo del tema single del disco. They hail from the north of Italy and mix the folky sound of Eluveitie with elements of symphonic metal. To make this striking combination reach maximum potential, the band has two violists and a cellist next to the regular string artists. Also the group uses both male and female vocals.


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This sounds so much better than the keyboard violinst that many other bands bring forward! Sometimes the strings hold back in very standard support, and they should come forward just that bit more. The full potential of this large band is not yet used, and there is definitely some room for improvement there. The combination of two vocalists and classical instruments remind of the work of Victor Smolski such as Lingua Mortis Orchestra and Almanac. A disclaimer about the vocals not nearly reaching that level must be added here, and that is the primary weak spot of MaterDea.

Female vocalist Simon Papa can definitely sing, but her high and overly sweet voice is on a constant lullaby level, and also the limited vocals of Marco Strega miss any sort of balls. Very unfortunate, because on an instrumental level, the band manages to strike the right chord on all their strings. Further ahead on the CD we encounter some very interesting songs. Is it enough to make a lasting impression after the CD kind of collapsed unto itself because of the tedious vocals? Not when the toe-curling last song abuses my eardrums with the most horrible guest?

MaterDea has some fine ideas and there is definitely some potency in this group. Alas it is mainly the vocals that do not live up to the level of the rest of the group, and therefore hold back the general level of the whole thing. I enjoyed the pretty music, but this is not an album that will get a prominent spot in the album collection.

Maar omwille van muziek is Turijn niet gekend, nochtans is Turijn de bakermat van MaterDea die inmiddels reeds toe zijn aan hun vijfde album. Ze vonden onderdak bij Rockshots Records, niet meteen het meest gekende platenlabel, maar hopelijk een kans op een betere verdeling. MaterDea is een band die zeker de moeite waard is om bij stil te staan. Basis van de band is zangeres Simon Papa en gitarist Marco Strega.

Compositorische en technisch zitten de songs op dit album goed in elkaar. Er wordt o. De enige bedenking die ik heb is bij de stem van Simon: vals wordt er niet gezongen, maar ik heb de indruk dat het zangbereik eerder beperkt is. En aangezien het om symfonische metal gaat, zou je toch eerder een stem verwachten die wat gevarieerder uitpakt. Maar goed, weten wat je kan en waar je limiet ligt is ook al een verdienste. Hier en daar duiken folky elementen op. Meestal is het rechtdoor na een mooie intro. Soms zitten er mooie tussenstukken in de nummers. Je mag dit gerust een sterk album noemen door de creativiteit en de technische hoogstand.

Formed in , these Italian metallers have been pushing out excellent work in the folk scene. What comes off a bit difficult at times is the sweet innocence in the vocals of Simon Papa mixed in with the heavier bits. The contrast is unique and some might find it tough to get used to. Honestly, it is a bit similar to classic acts like Falconer, so maybe it will not be too difficult to enjoy. The tracks are growing on me! I am superbly torn.

The song progresses into some excellent speedy parts and offers a terrific guitar solo before finally floating back into an acoustic passage, before closing out in epic fashion. Extremely enjoyable. The following track does exactly that! Great work here that must be heard, showcasing excellent transition from mellow to heavier while keeping great consistency. This is awesome; let us dig into the last few tracks to close out the album. Love the addition of these effects in a few of these tracks. Also, very refreshing to hear male vocals from Strega starting off this track.

It is interesting to me how many bands I have been reviewing and listening to that are out of Italy lately. It appears there is quite a symphonic, Celtic and folk metal culture there that has been off my radar. That has certainly changed this year. MaterDea has been around since and this is their fifth studio album release, so they are veterans to the industry.

It really shows in the quality of the production on the album, especially with so much going on in each song. You have female vocals predominantly, but also male vocals in support and even some children singing background vocals. The amount of different instruments is quite amazing!

We have guitars, bass, drums, keyboards, violins and cello. The band started when vocalist Simon Papa and guitarist Marco Strega collaborated on a Celtic soundtrack for a short movie. From there they started working on writing music and MaterDea was born. The album starts with the track Back To Earth. This song starts with some eerie music and a dire message to the children of earth.

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The guitars explode in with keyboards in support. The music has a great feel to it. The guitars and keyboards playing off of each other quite well. She shows such a wide range of singing ability on this opening song. We also have some male vocal in support that fit perfectly into the song. This six-minute epic has just about everything a song can have. In fact almost all the songs on the album run five to seven minutes. We also get a great guitar solo in this song. The chorus is very catch as well.

It is a great way to start off the album. Neverland is another song that really stood out to me. Once again we have a bit of an eerie opening. This song is a little softer than Back To Earth. It gives Papa a chance to really showcase her voice. The music in the song, especially in the middle really delivers that Celtic vibe. I really love that a lot of metal is adding that Celtic sound to their albums. Once again another strong chorus really carries this song.

The song actually feels quite lively overall. Legacy Of The Woods is another favorite of mine. The song starts literally with the sounds of being in the woods. It is very relaxing. Papa starts in with her softer vocals and they draw you in to the song. The music is melodic and easy to listen to. Then the guitar starts to slowly build and the song jumps up several notches. Now more of a rock song, with a lot of keyboard to support it. Once again we also have male vocals that really add to the song before it fades back out to the sounds of the woods. Metamorphosis is another song that really kicks it up.

The song moves forward at a nice pace and is just mixed so perfectly between the vocals and all the instruments. It is another song to me that just feels good to listen to. It is almost what I would call easy listening metal. All the songs are so well done that the flow to them is just perfect. We get treated to another serious guitar solo in this song that I love.

As we get to the conclusion of the song it feels like the song has really taken off. Overall this is a very good album.

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There is not a lot here that is new to this genre of music, but that is fine because it is so well done. Every part of this album is perfectly executed. The musicians, production, mixing, it just all comes together to make a really good album that you will enjoy listening to for a long time to come. MaterDea is a well-known metal band in pagan and celtic scene. This new record is surely a step forward, forged in the personal style of MaterDea.

It's a powerful symphony where all the instruments and vocals join the sounds of nature, painting new mighty pictures using different colors and complex arrangements. The melodies reveal themselves along with the sumptuous guitar riffs, a powerful rhythmic session and the twist of strings and orchestration, allowing the listener to be carried away in a dimension full of energy, beauty and hope by these magical tales.

Influenced by Genesis, Jethro Tull and Led Zeppelin, their sound is best summarised as neo-classical light power metal. Devised as strong, spiritual music, with fantastical elements, it succeeds in this colourful purpose. All 7 band members bring classical training to this vibrant sound. Released on 8th May in the UK.

Back To Earth — Whale song opens onto a sci-fi-esque, otherworldly narrative, gradually exploding into full pelt metal. Memorably powerful feminine vocals, much in the vein of Lacuna Coil, Nightwish and Delain. A notable fluidity encapsulates the track, holistically, as it ends on another voice-over, extolling love as an immediate and central panacea to all. The Return Of The King — Ethereal beauty haunts this intro, incorporating a combo of light sounds, before evolving, once more, into powerful metal. Again, it just flows, so naturally.

Vocally and instrumentally, it is one. Pure melody. Some very intriguing accompaniments in there. Great fast pace, gathering momentum, as it goes, eventually ending on a bestial whale cry, amongst the sound of breaking glass. A quickened pace pushes it along, purposefully, as its power grows. More than ably assisted by those driven riffs. Ending on the Eastern vibe, to which it returns, a world of power infuses its sound, as that tight, determined drum hit closes it.

Strength in spades and an individual touch, to go with it. Neverland — Opening with a flock of seagulls in the background of the sound of manual labour, planing off and soaring into vivid melody. Palpable accompaniments and magical sounds interspersing it. Loaded with catchy rhythms and melodies, this is a standout track, for sure. Celtic sounds follow, before and surrounding the feminine, lighter vocals. Heavily melodic, with a lyrically narrative style. Combining light and shade, soft and heavy, as the powered accompaniments flow in and out and around the vocals.

Just beautiful. The Legend Of The Pale Mountains — Opening onto an aural scene of mediaeval forests and lakes, complete with violin and accordion, to accompany it. The electrifying riffs hit at that point. Gentle, feminine vocals join them there, telling their story, till the full on instrumentals take over, on and off.

Heightening the power and heaviosity, it races along on a thread of metal gold. Seeming to blend in with the feminine ones, at certain points, the masculine aspect does gain in strength, though still interweaves with the feminine. Lots of soaring tones in here, picking up more power, as they go. Definitely a greater mystique to this, generally. Metamorphosis — Sounds of tinkling chimes and a short voice-over, before the instantly involved vocals come into play. More than competently supported by big instrumentals and an air of affecting passion and power. Bourre del Diavolo — Wolves howling at the outset, the pumped up accompaniments get straight in there, with a real Celtic flavour and a hurried tone and rhythm.

Sharp, affected male vocals narrate their story, in another language, complete with evil laughter. Narrating a wonderfully fantastical tale, with all the skills and passion inherent within it. A metallic, mythological storyboard, combining old and new world wonder is the closest summation of this standout album. A definite example of all killer, no filler, with mysterious touches, accentuating the metal. Opinion: Sublime. Metallo Italiano Year December Reviewer Alessandro Biasi Provenance Italy C'era una volta una band che cominciava la sua avventura sui sentieri di un folk-rock melodico, complice l'incontro tra la vocalist Simon Papa e il chitarrista Marco Strega in quel di Torino.

Correva allora l'anno A livello sonoro, i paralleli con la band di T. Il resto del disco si attesta sugli stessi ottimi livelli, con la ppalma d'oro per la bella "Merlin And The Unicorn", con una voce maschile accompagna Simon in un pezzo malinconico e drammatico. Gli amanti del genere potranno trovare una vaga somiglianza con i ritornelli dei tedeschi Lyriel. Possiamo affermare che in questo lavoro sono presenti, oltre che elementi symphonic e power, anche sfumature di apprezzabile pagan rock. L'artwork di copertina mi ha colpito parecchio: una mano che tiene una rosa, la rosa di Egeria.

Il vede l'alba di un nuovo capitolo, il terzo, della saga celtic rock creata dai materDea che presentano "A Rose for Egeria", un album in grado di dimostrare quanto il sestetto sia stato capace di evolvere il proprio sound evitando di incappare nell'insidioso pericolo di ripetersi. Nel complesso riesce bene a trasportare l'ascoltatore in un mondo fatato e fiabesco, immerso nella natura e popolato da elfi e creature schive e misteriose. Un brano in cui il metal classico e la sinfonia si sposano perfettamente, senza tagliare fuori le influenze.

Haelnereth Journey , infine, chiude l'album in bellezza grazie alla sua melodia che richiama la musica del nord-est europa. Un folk rock coinvolgente, trascinante, potente e d'atmosfera. Oggi, a distanza di circa tre anni, i Nostri fanno uscire, sempre per la "Midsummer's Eve", questo terzo album intitolato " A Rose for Egeria ". Ascoltiamo subito queste nuove 11 tracce!

Intro d'atmosfera per l'opener " Beyond the Painting ", una atmosfera che miscela affascinanti e sinistre tastiere, una batteria dal suono leggermente digitalizzato e il riffing ruvido che si insinua inizialmente in sordina, prendendo corpo e grinta secondo dopo secondo. La traccia sa incidere per grinta e potenza, presentando un riffing dall'impostazione power sempre supportato da un ottimo lavoro orchestrale, qui capace di dare un lieve tocco di inquietudine.

Si prosegue su toni pacati, sempre velatamente malinconici e suggestivi, con " Merlin and the Unicorn ", una composizione che ci immerge delicatamente in una ambientazione sognante, magica, ma pronta a prendere vigore nei ritornelli carichi di energia. Ci muoviamo ancora su rocciosi tempi cadenzati con " An Unexpected Guest ", con le potenti distorsioni che vanno a braccetto con le "austere" e maestose orchestrazioni. Chitarra e violino si alternano vivaci e accattivanti, l'una a supporto della voce di Simon, l'altro a intrattenerci allegramente tra una strofa e l'altra.

Il duo Simon Papa e Marco Strega, prima di iniziare le registrazioni di questo nuovissimo " A Rose For Egeria ", hanno preferito sistemare le cose all'interno della band, trovare le persone giuste e ricreare un ambiente positivo che, magicamente, esce da ognuna di queste undici tracce. La seconda parte invece, pur rimanendo sempre grintosa, riabbraccia i temi ballerecci e gioviali tipici dei primi due dischi. Come sempre, una band da scoprire e da assaporare ascolto dopo ascolto Gran disco.

Nel suo genere un lavoro formalmente perfetto. Dall'uscita del loro primo album hanno creato un suono con una forte struttura di rock perfettamente fusa ad atmosfere mistiche e sognanti, in cui le voci, violino e tastiere, disegnano gentilmente linee melodiche su una sessione ritmica potente.

Evocano elfi che ti accompagnano all'interno di miti e immagini fantastiche, accompagnando la tua mente con una dirompente musica onirica. Le due cantanti sono sorprendenti. Per questo motivi gli italiani Materdea mettono la cura migliore. I vocalizzi sono incredibili, non esagero, con le chitarre che appaiono furiosamente scendendo scale come un aggraziato cavallo al galoppo.

Un momento che ti inchioda. La prima volta l'ho ascoltata con le luci spente e gli occhi al buio. Lo scatto della chitarra attraverso il suono della viola e del violino creano bellissimi tocchi che adornano la classica interpretazione di Simon Papa. Un musical popolare metal con timbro e firma MaterDea. Con "Altars of Secret" mi hanno esterefatto. Un altro eccellente momento di "A Rose fo Egeria". Arrivando poi a "Running all Night with the Wind" che mi riporta indietro all'unica e sola lirica dei MaterDea. Con il loro nuovo album i nostri MaterDea ci invitano a scoprire il loro mondo e di lasciarci nelle loro mani per condurci in un mondo lontrano dalla vita dura, monotona e routinaria che viviamo.

Dobbiamo farlo? Female fronted folk metal band with both keyboards and a violin. Well then,. The songs on A Rose for Egeria are often epic and very beautiful. The bands vocalist has a beautiful and rather thin voice and the interplay between the caressing female lines and some of the groovier guitar riffs is very well done.

It's not overplayed, so when it does get used it adds flavor rather than coming off as a dull and overused gimmick. A Rose of Egeria is eleven tracks of well written and properly thought out symphonic folk metal, the kind of thing that restores my faith in the genre. Part of the appeal of Materdea for me is the way that they manage to craft some really excellent melodic lines, seemingly out of thin air. For example, their is no real precedent for the introductory keyboard line in An Unexpected Guest but it is immediately recognizable and extremely memorable.

There are also some very weird and strangely fascinating moments. Perhaps the most bizarre is Land Of Wonder which features the voice of a fairy, strange, but well developed. Materdea bill themselves as Elvish Metal and given the rather otherworldly magical feel of these songs, I can't think of a better label. So Materdea have managed to rise up, masters of a genre that has often been called overcrowded. Their unique niche is one that many bands have tried to work their ways into, but none have succeeded.

These Italians are only going up, they are one of the most exciting pagan metal acts on the scene. With over 5, facebook likes already they are clearly pretty huge on their local circuit. As their songwriting gets even better How they could do that I'm not sure I am sure they could very easily become a massive internationally touring name. Un riff aggressivo e una moderna melodia di tastiera aprono il brano, venendo poi accompagnati da un bel ritmo scandito dalla sezione ritmica.

Whispers of the Great Mother , che richiama il tema mitologico della Grande Madre, inizia con una struggente ed evocativa melodia acustica, che interseca diversi strumenti, seguita da una parte misteriosa ed oscura dai tratti folkeggianti. Sempre da sottolineare l'interpretazione della vocalist ed, in questo caso, il bel chorus folkeggiante. Che il vostro viaggio abbia inizio, buon divertimento Bene, andiamo subito a cominciare! Metal Head Year June Reviewer Renato de Filippis Provenance Italy I MaterDea sono una band davvero interessante, e la loro musica si colloca in una feconda regione di confine poco sfruttata in Italy, ma che spopola soprattutto in area tedesca.

Guidati dalla voce leggiadra della cantante Simon Papa, i MaterDea ci portano in un mondo magico e incantato, di altri tempi. Tutto questo si amalgama alla perfezione con la voce limpida di Simon. Ascolto caldamente raccomandato. The band were formed in and released their third album entitled 'A Rose For Egeria' in February BEYOND THE PAINTING - A slight Gothic sounding intro with an ancient feel and a deep choir as the band gradually creeps upon you then roars into life with gusto with a slight symphonic edge before Simon's powerful and almost angelic sounding vocals backed with strong orchestration come into play and immediately draws you into the story.

The lyrics suit the title perfectly, "she will drag you and pull you inside" and that's exactly what it does as the music swirls around you with a great catchy melodic chorus, a good use of light and shade with a dark heavy feel at times that compliments the main lighter theme of the track as it drives along. A well crafted song with good arrangements to get your taste buds going. Simon's vocals entice you further into the song which has pagan feel with an added symphonic edge that holds you in its embrace as we journey through a busy fantasy land. Excellent violin playing from Elisabetta whist the keyboards add to the texture of the song perfectly as it rocks along with steady guitar riffs and percussion holding it all together in this pleasant rocker that does not fail to get you headbanging.

Great enjoyable number. WHISPERS OF THE GREAT MOTHER - A gentle piano that is smooth and relaxing leads us into a mellow start with lovely strings and a great Celtic pagan feel to the song as we are taken back into a time of long ago and you are put at ease as the track gently washes over you, then without warning your peace is shattered as you are hit with a more heavier style that gets you in its grasp and leads you further into a pagan wonderland which has hidden shadows in places.

As you carry on with your journey it throws up images and feelings of old gods and rituals and ancient forests with satyrs and other beings from folklore before we reach the journeys end. Fantastic story telling. The strings tug at your heart and are very prominent here as the story unfolds and throws out lots of feeling and images that keep you involved and maintaining the theme of ancient times.

Added male vocals give an extra dimention to the track as you can almost visualize the unicorn being in danger from a lurking dark force. A very dramatic and emotional journey here complete with a great powerful chorus. A very well crafted song that is immensely enjoyable with lots of hidden delights.

Pleasant female vocals hold their hand out and try and keep you safe as we are taken into the song with its great strong catchy chorus that is very uplifting in a track that has a hidden, underlying dark tinge of menace. The strings once again weave their beautiful sound alongside the driving drum beat and a very good guitar solo, we are enjoying a very pleasant setting here before it changes as Elena's vocals suddenly take a more darker tone and grey clouds begin to form as we enter a more unearthly realm for a brief period, then the grey clouds are driven back by the power of the chorus.

A song once again full of different textures and packed full of emotion and drama that enthralls as you take this wonderful journey. This is another great piece of storytelling that instantly involves you throughout. A track that has almost everything from its wonderful female vocals, to its harmonious chorus with a great Celtic and pagan feel that is maintained as the guitars grind out their licks and the arrangements are majestic and full of pomp as the song keeps its old world and mysticism alive as it twists and turns casting its story over and around you, holding you like a magnet in its embrace.